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Bonus Verde per la casa: cos'è, come funziona e a chi spetta

28/08/2020

Tra le varie agevolazioni indirizzate a supportare la realizzazione di lavori per la casa c’è il Bonus Verde, in vigore per tutto il 2020 sulle operazioni di sistemazione del verde e di coperture e giardini pensili su aree scoperte.

Nonostante l’importanza del beneficio fiscale in questione, molti contribuenti non sono a conoscenza delle modalità con cui è possibile usufruirne. Abbiamo dunque cercato di correre ai ripari formulando una mini-guida su questo argomento, che consigliamo di tenere sottomano!

Cos’è il Bonus Verde

​​​Come in parte abbiamo già anticipato nelle righe precedenti, il Bonus Verde è un’agevolazione fiscale consistente in una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute fino al 31 dicembre 2020 per gli interventi di:
  1. sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze, recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi;
  2. realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili

Quanto spetta con il Bonus Verde

L’aliquota di detrazione Irpef del 36% deve essere applicata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo. Nell’importo delle spese agevolabili possono ben essere ricomprese anche le spese di progettazione, consulenza e manutenzione, purché siano direttamente collegata alla realizzazione degli interventi.

Come già avviene per altri Bonus Casa, come quello per le ristrutturazioni edilizie, la detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, e il pagamento delle spese dovrà avvenire mediante strumenti che consentano la tracciabilità del denaro (come ad esempio avviene con un bonifico bancario o postale).

Chi può richiedere il Bonus Verde

Il Bonus Verde può essere richiesto da coloro che sono proprietari o detentori dell’immobile oggetto degli interventi. Pertanto, è possibile richiedere il Bonus Verde anche da parte di coloro che posseggono l’immobile sulla base di altro titolo idoneo (es. contratto di locazione), a patto che – evidentemente – si sostengano personalmente le spese.

Il Bonus Verde spetta anche sulle parti comuni condominiali?

La risposta è positiva. Si noti infatti che il beneficio fiscale di cui oggi parliamo spetta anche nelle ipotesi di spese sostenute per la realizzazione di interventi sulle parti comuni esterne negli edifici condominiali. In questo caso la detrazione spetterà al singolo condomino, nei limiti delle quote a lui imputabili sulla base dei millesimi, e a condizione che il pagamento delle spese sia stato effettuato entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi. Non rileva, pertanto, il versamento del singolo condomino nel conto corrente del condominio.

Conviene il Bonus Verde?

Il Bonus Verde consente di poter avere accesso in modo semplice e rapido a un’agevolazione che può arrivare a un massimo del 36% di 5.000 euro per unità immobiliare e, dunque, a una riduzione delle imposte per 1.800 euro.

Come ottenere maggiori informazioni

Per poter disporre di maggiori informazioni sul Bonus Verde e, in generale, su tutte le agevolazioni per la casa, è possibile consultare il sito internet dell’Agenzia delle Entrate, nel percorso -> Aree tematiche -> Casa -> Agevolazioni.
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I nostri tecnici sono comunque a completa disposizione dei clienti che volessero approfondire alcuni dei principali aspetti di tali Bonus.
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